Videocon, voci su una possibile riconversione

0
21

 Di certo c’è solo la convocazione di una riunione al Ministero delle attività produttive il prossimo 31 marzo. Ma le indiscrezioni lasciano intravedere uno spiraglio per la soluzione della crisi della Videocon di Anagni. I rappresentanti sindacali hanno ricevuto ieri una lettera di convocazione per discutere di una nuova proposta industriale per la riconversione dello stabilimento anagnino. Secondo le indiscrezioni trapelate, sarebbe già stato raggiunto un accordo preliminare tra la proprietà indiana dimissionaria e la SSIM, società arabo cecoslovacca che dovrebbe investire in nuove tecnologie per la green economy. Si tratta però soltanto di una proposta, perché da un’indagine effettuata dai sindacati sembra che al momento non esistano altri stabilimenti del genere targati SSIM. La proposta sarebbe rivolta alla produzione di pali eolici di un’altezza superiore al metro e sessanta, una soluzione unica finora mai sperimentata. Per reintegrare tutta la società composta da 1400 lavoratori più oneri, debiti e beni immobili, si dovrebbe però procedere allo smembramento con il mantenimento di una parte dell’assemblaggio dei televisori,  su cui gli indiani sembra abbiano manifestato un certo interesse. «Queste sono le voci che circolano in azienda – fa sapere Mauro Piscitelli della Uilcem – Di certo sembra che la proprietà sia soddisfatta della proposta. Resta da vedere se sia una soluzione vantaggiosa per i lavoratori. Di promesse ne sono state fatte tante in passato e ora ci propongono un nuovo salvataggio totale dell’azienda. A un primo impatto – aggiunge Piscitelli – non siamo convinti ancora delle nuove tecnologie per la green economy un settore in cui esistono al momento solo prototipi. Ma è troppo presto ancora per giudicare.» Le voci sul presunto accordo vengono confermate anche dall’assessora regionale al Lavoro Alessandra Tibaldi che ieri in una nota stampa ha sollecitato la proprietà ad affrettare i tempi. “Gli studi legali delle proprietà Videocon e del gruppo SSIM hanno pronto il preliminare di accordo per la cessione del sito di Anagni. Ora mi aspetto un impegno forte da parte dei proprietari per la chiusura positiva della trattativa. dice l’Assessora regionale al lavoro, pari opportunità e politiche giovanili Alessandra Tibaldi Secondo quanto stabilito  – conclude Tibaldi – i proprietari di Videocon devono sottoscrivere l’impegno a coprire l’esposizione debitoria per rendere cedibile e libera da vincoli l’azienda”.

 

                                                                                               Carmine Seta