Troppi furti a Fiumicino: i cittadini fanno le ronde, il sindaco scrive al prefetto

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 Aumentano i furti a Fiumicino, e i cittadini fanno le “ronde”. Il sindaco Mario Canapini ha preso carta e penna e ha scritto direttamente al prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro, dicendogli che sono troppo poche le forze dell’ordine in strada. La carenza del personale sul territorio, infatti, da diverso tempo è stata posta all’attenzione delle istituzioni, che ne richiedono a gran voce un potenziamento. I cittadini hanno infatti notato un aumento degli episodi microcriminosi – soprattutto furti e rapine – in diversi quartieri della città e si sono messi d’accordo tra loro per dar vita a una sorta di controllo privato del territorio. In pratica, hanno istituito delle “organizzazioni” simili a ronde. A turno, viaggiano in auto controllando le strade del loro quartiere a caccia di “topi d’appartamento”. Un modo come un altro, questo, per cercare di dissuadere i malviventi a compiere furti nelle diverse abitazioni. Si tratta, precisano dall’Amministrazione, di iniziative “non formalmente costituite”, visto che il Comune di via Portuense non ha richiesto la collaborazione di “osservatori volontari” come invece è previsto dal decreto firmato l’agosto scorso dal ministro dell’Interno Roberto Maroni. “Tali iniziative private, anche se non autorizzate, devono farci riflettere e preoccupare – ha detto il primo cittadino Mario Canapini – in quanto con tali azioni si rimarca la carenza di forze dell’ordine impiegate sul territorio e di conseguenza un livello di insicurezza molto elevato”. “In una città come Fiumicino, in continua espansione ed evoluzione, con un tessuto urbano tra i più vasti e complessi della nostra regione, appare ormai improcrastinabile l’esigenza di aumento di organico e mezzi delle forze dell’ordine ora presenti”, ha proseguito. Dunque, con queste parole, Canapini ha sottolineato al capo della Prefettura la necessità di intervenire. Anche perchè a Fiumicino, negli ultimi anni, si è registrato un vero e proprio boom demografico. “Rimango fermamente convinto – ha concluso il sindaco – che il diritto alla sicurezza dei cittadini debba essere garantito, in particolare, attraverso il potenziamento e il riconoscimento di quel lavoro che solo le forze dell’ordine possono e devono fare. Solo questa può essere la risposta più giusta e lo strumento efficace per contrastare la criminalità e restituire ai nostri cittadini, in termini di sicurezza pubblica, le necessaria fiducia nelle istituzioni”.