Anzio, ritrovato cadavere in mare

0
35

 Un cadavere è stato rinvenuto, ieri mattina, a tre miglia e mezzo dalla costa di Anzio. Si tratterebbe di un uomo di un metro e ottanta, che indossava un paio di jeans. Il corpo è stato avvistato da un peschereccio anziate, che ha immediatamente avvertito la Capitaneria di Porto. Gli uomini della capitaneria si sono recati alle coordinate indicate dai pescatori e hanno issato il cadavere a bordo di una fregata, attrezzata per consentire il trasporto a terra dell’uomo. Inizialmente non era chiaro se si trattasse di un individuo di sesso maschile o femminile, ma le prime analisi hanno poi confermato la prima ipotesi. Il corpo del defunto è stato trasferito presso l’obitorio dell’ospedale Riuniti di Anzio e Nettuno, dove nei prossimi giorni il medico legale eseguirà l’autopsia, disposta dal magistrato Francesca Fraddosio della Procura della Repubblica di Velletri. Pare che il corpo si trovasse in acqua da circa tre mesi, forse anche tre mesi e mezzo, quindi l\’identificazione non sarà facile. La polizia del commissariato di Anzio sta indagando per individuare l’identità del cadavere. Gli agenti stanno effettuando delle ricerche sulle denunce di scomparsa fatte a livello nazionale, ma non hanno ancora ottenuto riscontri. Aspettano i risultati dell\’autopsia, sperando che possa aiutare a ricostruire la storia dell\’uomo, la sua età, la sua provenienza, se si trattasse di qualcuno residente nei dintorni o se sia stato trasportato dalle correnti. Le segnalazioni di scomparse sono molte, e ci vorrà del tempo per esaminarle tutte e poi confrontarle con i riscontri già avuti dalle analisi. Nei mesi scorsi, sembrava che un uomo fosse sparito dopo aver fatto un bagno nelle vicinanze del forte Sangallo di Nettuno. L\’uomo si era tuffato, ma sulla spiaggia erano stati ritrovati i suoi vestiti ripiegati con cura, vicino ad un sacchetto. Inoltre a fine febbraio alcuni passanti avevano segnalato la presenza di un cadavere sulla riviera nettunese di levante. La voce del ritrovamento si era sparsa nella città, ma la segnalazione si era rivelata non veritiera e del tutto infondata. Addirittura sembra che per il recupero si erano mossi vigili del fuoco con dei sommozzatori. Gli agenti, comunque, non sanno ancora se si possa trattare della stessa persona segnalata vicino al forte Sangallo. Per ora il corpo ritrovato non ha un volto, ma gli inquirenti ritengono che dopo l\’autopsia potranno avvicinarsi alla sua identificazione.