Lavori e trasferimenti, è caos al Parodi Delfino

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Ancora non si conosce quale sarà il piano di riorganizzazione interna dell’ospedale di Colleferro. Certo è che se dovevano esserci dei cambiamenti, il primo passo è stato fatto. Sono partiti infatti alcuni giorni fa i lavori di ristrutturazione del reparto di medicina, su cui molte polemiche sono state fatte in passato.

Otto letti in una stanza, un bagno ogni venticinque malati e poi una mancata razionalizzazione della tipologia dei malati. Basterebbero solo questi numeri per capire la difficoltà che ogni giorno doveva affrontare il personale interno sempre più in carenza di organico. Mancano soprattutto gli ausilari, appena 7 in tutto l’ospedale, a cui sopperiscono continuamente nel servizio i vari infermieri dei reparti. Una situazione alla quale il personale si è “ribellato” scrivendo direttamente al direttore dell’Asl Rm G Di Pilla, a cui hanno fatto sapere di non essere d’accordo sulmetodo di lavoro. E mentre all’interno si parla già di “battaglia”, voci più insistenti provenienti dai salotti politici annunciano un ridimensionamento dei reparti. Dopo la denuncia del sindaco Cacciotti sulla decisione di eliminare il servizio di litotripsia (modalità di cura per i calcoli renali di grande diametro) ora si parla anche di una trasferimento interno dalla Asl dell’ambulatorio di analisi.

Una decisione che ha diviso amministratori e personale sanitario, in allarme per la mancanza di posti auto. «Se pensiamo che ci sono ogni giorno 140 prelievi ematici, possiamo capire il caos che si andrà a creare nel centro di Colleferro in prossimità dell’ospedale – spiega l’assessore Cinzia Sandroni, dipendente del Parodi Delfino – Se questa è la decisione il Comune dovrà trovare una soluzione immediata per il problema parcheggi. Un tempo si parlava ad esempio dei giardini di via Giotto – continua Sandroni – In ogni caso credo che la decisione del trasferimento sia troppo azzardata in questo momento.»

 

                                                                                                                  Carmine Seta