Ora Artena si stringe alla famiglia Palma

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 E’ il momento della solidarietà. Dopo le parole di rammarico e disperazione per la tragedia della famiglia Palma, amici e parenti della Contrada Macere si sono chiusi in un dignitoso silenzio, prodigandosi per una raccolta fondi. L’iniziativa è stata lanciata dal sito Macere.it dove attraverso una LottomatiCard, è possibile inviare il proprio contributo in denaro per sostenere il reddito di questa famiglia priva, dopo la morte di Roberto, dell’unico stipendio a disposizione. Per offrire il proprio sostegno è possibile recarsi presso una qualsiasi lottomatica e ricordarsi dei codici della donazione, “5338 9407 0141 2024, data di scadenza 04/14”.

Intanto dall’ospedale di Velletri giungono notizie rassicuranti sulle condizioni del piccolo Mirko, operato l’altro giorno alla milza, e della madre Laura, ancora in terapia intensiva per le fratture riportate. In caserma, è attesa invece per oggi la comunicazione della data per la citazione in giudizio dei due romeni responsabili dell’incidente. Tutti vogliono che sia fatta giustizia, anche se c’è una diffusa tendenza alla sdrammatizzazione per quanto riportato da alcuni giornali nei confronti della comunità romena residente. Ieri il sito Artenaonline titolava tra le sue pagine, “Artena non è Rosarno” per dire a tutti che il paese ha risposto “a questo fatto di cronaca nera con grande dignità, solidarietà e rispetto delle istituzioni. Nessuno gira in strada con i fucili spianati e non ci saranno cacce all’uomo”. Giustizia sì ma nelle sedi opportune a cominciare dalle stanze della politica a cui tutti domandano perché non si è intervenuti prima in via Ariana. Ieri l’onorevole Renzo Carella ha chiesto all’agenzia regionale Astral un intervento urgente sulla “strada degli orrori”.

“Via Ariana nel tratto Artena Colleferro e nel centro abitato di Artena con vari centri commerciali è diventato pericoloso sia per gli automobilisti che per i pedoni – afferma l’on. Carella (Pd) – è assolutamente necessario intervenire con massima urgenza per mettere la strada in condizioni di sicurezza con tutti ciò che è necessario fare, dalla diminuzione della velocità  alla segnaletica,  alla vigilanza costante. Per questo faccio appello all’Astral affinché intervenga e con un forte investimento sulla sicurezza, come la contraddistingue, possa azzerare l’elenco degli incidenti gravi”.

 

                                                                                                                            Carmine Seta