Ardea, sequestrati dieci appartamenti abusivi

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 Dieci appartamenti abusivi dove vivevano 30 stranieri, larga parte dei quali extracomunitari d’origine indiana. Questa la sorpresa che hanno scoperto, ieri mattina, gli agenti della polizia municipale di Ardea agli ordini del tenente colonnello Luciano Martinelli e i carabinieri della stazione di via Salvo D’Acquisto, coordinati dal luogotenente Antonio Landi. Il blitz si è svolto nella zona delle Salzare, su via Severiana. Alcuni di questi stranieri sono stati trasferiti in pullman in Questura per avviare le indagini sulle loro identità, per capire il loro passato ed eventualmente  scoprire se hanno carichi giudiziari pendenti in Italia. I tecnici del Comune di Ardea, presenti alle operazioni, procederanno all’abbattimento dei manufatti in quanto, secondo ciò che è stato accertato, ci si troverebbe davanti a costruzioni abusive e non sanabili. Le costruzioni erano state realizzate proprio sull’argine del Fosso dell’Incastro: per questo motivo è stato coinvolto il Consorzio di Bonifica di Pratica di Mare, con una comunicazione ufficiale. Le forze dell’ordine, comunque, continuano a effettuare le loro indagini per ricercare l’autore dell’edificazione abusiva. Infatti, ci si troverebbe davanti non solo a una costruzione eretta in barba alle regole, ma anche ad un caso di affitti in nero. Per ogni extracomunitario, infatti, il possessore dell’immobile avrebbe percepito circa 500 euro al mese. Un affare, dunque, che gli sarebbe fruttato circa quindicimila euro ogni trenta giorni. Entusiasta per l’operazione condotta è il primo cittadino di Ardea, Carlo Eufemi. “Continua il nostro programma con l’obiettivo di tenere sotto controllo il territorio – dichiara il sindaco – un plauso ai Carabinieri e un plauso alla Polizia Municipale che, anche in virtù del potenziamento di organico, continua con determinazione e incisività le iniziative di controllo”. La zona delle “Salzare” ad Ardea è tristemente nota per una serie di fatti di cronaca, legati soprattutto allo spaccio di sostanze stupefacenti. In questa stessa area le forze dell’ordine avevano già avviato blitz e sgomberi per cercare di controllare a tappeto il reticolo di vie che contraddistingue il quartiere tra Tor San Lorenzo e il mare. Nell’ambito dell’operazione poi, è stata accertata la presenza anche di un altro manufatto che stava per essere realizzato abusivamente, sempre nella stessa zona.