Setteville Nord, rapina e sparatoria in un supermercato

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 Scene da far west sabato sera  nel parcheggio antistante la Gs di via Valle dell’Aniene a Setteville Nord, dove i carabinieri, dopo un conflitto a fuoco, sono riusciti a bloccare i quattro rapinatori che avevano appena messo a segno il colpo all’interno del supermercato. E’ accaduto intorno all’orario di chiusura.  I malviventi , tre dei quali armati, col volto coperto da casco integrale hanno fatto irruzione all’interno del supermercato intorno all’orario di chiusura.  Armi in pugno  si sono fatti consegnare dai cassieri tutto il denaro contante, un bottino  sui due tremila euro.  Stavano guadagnando l’uscita quando i quattro  sono stati intercettati da una pattuglia dei carabinieri di Tivoli, coordinati dal Capitano Luca Palmieri, in servizio di controllo proprio nei dintorni. I militari una volta nel parcheggio  si sono appostati e nell’attesa  hanno chiamato i rinforzi.  I malviventi  quando sono usciti dal market hanno trovato gli uomini dell’Arma già pronti a bloccarli, così hanno tirato fuori  le pistole. Uno dei malviventi è riuscito a mettere il colpo in canna, ma non a sparare perché è stato raggiunto alla gamba da un proiettile esploso da uno dei militari. Ad aiutare i carabinieri nell’arresto dei quattro  anche un collega in borghese che in quel momento si trovava nel supermercato per fare la spesa.  I quattro banditi sono risultati essere tutti italiani nullafacenti e, tranne uno che è risultato incensurato,  con precedenti penali che vanno dallo spaccio di sostanze stupefacenti, alla rapina ai reati contro il patrimonio.  Si tratta di due fratelli di Ponte di Nona,  di 38 e 28 anni, quest’ultimo ferito  dai carabinieri e trasportato al San Giovanni Evangelista di Tivoli, gli altri sono due trentenni residenti a Tor Pignattara e Tor Sapienza, questo,  incensurato,  è risultato essere  anche l’unico disarmato  con il compito di arraffare i soldi dalle casse. I carabinieri stanno accertando se i quattro hanno messo a segno anche altri colpi  in zona verificando la dinamica e il modus operandi dei malviventi, le pistole con cui hanno tentato di mettere a segno il colpo,  tutte con matricola abrasa, sono state inviate al reparto dei  Ris di Roma per verificare se sono state utilizzate in altri episodi criminali.

 

 

Adriana Aniballi