Fiumicino, Governo convoca tavolo tecnico per lavoratori Ams

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 Risposta immediata al sindaco di Fiumicino Mario Canapini, che aveva chiesto un tavolo tecnico per rispondere alle preoccupazioni dei lavoratori di Ams. Il Governo ha infatti convocato un incontro urgente per venerdi prossimo per discutere della situazione di Alitalia Maintenance System, la società che si dovrebbe occupare di manutenzione dei velivoli dell’ex compagnia di Bandiera. A renderlo noto sono Claudio Di Berardino, segretario generale della Cgil di Roma e Lazio, e Mario Guerci, segretario generale Filt Cgil di Roma e Lazio. “La legittima protesta dei lavoratori – spiegano i due esponenti sindacali – è esplosa quando l\’Alitalia di Sabelli ha deciso di stornare la revisione di un motore alla società svizzera Sr Technics, mettendo così a rischio la continuità dell\’azienda prima dell\’intervento del Governo, col risultato possibile di consegnare a un compratore un\’azienda ormai morta”. Secondo Di Berardino e Guerci, l’Ams “è invece, un\’azienda viva e produttiva. Entro questa settimana, infatti, Ams sarà in grado di riconsegnare, con notevole anticipo sui tempi programmati, un motore del tutto identico a quello che l\’Alitalia di Sabelli voleva inviare in Svizzera. Anche qualitativamente il lavoro di Ams è a livelli elevatissimi. Ai motori manutenuti nel 2009 i lavoratori di Ams hanno regalato 11.000 ore di volo in più di quello che il contratto prevedeva. Vale a dire che ogni motore potrà volare in tutta sicurezza 400 ore in più di quanto non aveva previsto l\’Alitalia di Sabelli, con notevoli e quanto inaspettati risparmi economici”. Canapini, che ieri aveva inviato una lettera indirizzata al vicepresidente della Regione Lazio

Esterino Montino, al presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti e al sindaco di Roma Gianni Alemanno, ha spiegato cosi la sua richiesta di chiarezza: “Ho richiesto questo tavolo al fine di conoscere le reali intenzioni di Cai e rassicurare i lavoratori coinvolti sul loro futuro, chiamandovi a partecipare gli amministratori Cai e il commissario straordinario Alitalia”. Il primo cittadino ha sottolineato: “I  lavoratori sono preoccupati che la nuova Alitalia disattenda gli impegni assunti con il Governo, decidendo di avvalersi di società di manutenzioni estere e generando, se tutto ciò avvenisse, 400 nuovi disoccupati nello scalo aereo di Fiumicino. Proprio per evitare tale situazione è necessario unire le forze con attenzione ed impegno in difesa degli interessi dei lavoratori Ams”.