Ardea, operazioni di sgombero per 36 appartamenti del complesso Le Salzare

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Ha mantenuto la sua parola il sindaco di Ardea, Carlo Eufemi, e ieri mattina ha fatto iniziare le operazioni di sgombero degli appartamenti occupati illecitamente nella località Le Salzare. Il primo cittadino aveva firmato una apposita ordinanza per dare il via all’operazione, e prontamente ha dato avvio al piano. Nella prima mattinata si sono presentati in zona gli agenti della polizia municipale della città, i carabinieri della Stazione di Tor San Lorenzo e della compagnia di Anzio, assistiti anche dagli uomini della Guardia Nazionale Ambientale. Nel dettaglio, gli interventi hanno riguardato i 36 appartamenti della palazzina “A”. Di questi, al momento dieci sono stati sgomberati con la forza; sugli altri, gli occupanti hanno assicurato che lasceranno autonomamente gli spazi. I carabinieri hanno identificato 20 cittadini, tutti comunitari. Le operazioni si sono svolte nella massima tranquillità, senza incidenti. “Abbiamo confermato ancora una volta – ha detto il sindaco Eufemi – la chiara volontà da parte dell’amministrazione comunale di entrare nel cuore del problema per risolvere definitivamente una vicenda complessa e delicata che va avanti da decenni, dimostrando grande senso di responsabilità; si tratta di un’azione condivisa da tutto il Consiglio comunale. Ringrazio tutti i rappresentanti delle forze dell’ordine intervenuti nel corso delle operazioni che continueranno su tutto il territorio con l’obiettivo di restituire alla città sicurezza, legalità e decoro”. “Gli occupanti di alcuni appartamenti – ha precisato il comandante della polizia municipale Francesco Passaretti – si sono impegnati a lasciare autonomamente le abitazioni nei prossimi giorni. In ogni caso, abbiamo proceduto anche ad acquisire le generalità di tutte le persone proprio al fine di verificare tutti i nuclei familiari, fermo restando che chi ha titoli legittimi è potuto restare all’interno della propria abitazione. Inoltre, abbiamo coinvolto le associazioni di volontariato del territorio e la Guardia Nazionale Ambientale, che presidieranno i locali stessi per evitare nuove occupazioni. Questa operazione – conclude – è un forte segnale di responsabilità da parte dell’amministrazione comunale”. Gli appartamenti liberati sono stati affidati dal Comune a sette associazioni onlus, tra cui la Croce Rossa Italiana, la Guardia Nazionale Ambientale, associazione per diversamente abili “La Tartaruga”, il “Foro Giovanile”, “Ardea per la vita”, “Vialibera”, la “Protezione civile Airone”. Monica De Angelis, presidente dell’associazione la Tartaruga Onlus, ha sottolineato: “Ringrazio il sindaco e l’amministrazione tutta per la sensibilità dimostrata nell’assegnare dei locali ad associazioni onlus. Un’assegnazione del genere favorisce lo sviluppo dell’associazione e le attività rivolte ai bambini diversamente abili”.a