Il segnale digitale stenta ad arrivare nel territorio casilino

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A tre giorni dallo switch off sono ancora molte le problematiche riguardanti la ricezione del segnale digitale terrestre nel territorio casilino. Sono i dati di dgtvi.it, il sito ufficiale della televisione digitale, a dirlo. Il sito analizza la qualità di ricezione del segnale differenziato per tipologia di canale. A detta degli esperti il portale internet non è aggiornato in tempo reale, ma dà un’idea concreta della situazione del territorio. Si scopre ad esempio che sono ancora quattro i comuni dell’area Casilina privi del tutto di segnale Rai. Si tratta di Segni, Colleferro, Labico e Valmontone che vanno meglio per la ricezione mediaset. Inversione di tendenza invece a San Cesareo che riceve i canali Rai con una percentuale pari al 99%. La situazione è migliore passando ai monti prenestini dove sono presenti ambedue i segnali, con una percentuale che non supera però il settanta percento di qualità. Situazione a parte per Carpineto Romano dove in buona parte del territorio il segnale è del tutto assente. Solo i cittadini dell’area Foresta hanno acquistato il decoder. Lo stesso sindaco di Carpineto Quirino Briganti ha sconsigliato, in una lettera aperta agli abitanti in zona Peschiera e via Annunziata l’acquisto stesso del decoder.  La ricezione del segnale del T-DVB  esclusivamente per questa zona per ora è possibile solo sul satellite Hotbird lo stesso dei servizi di Sky, tramite l’acquisto di un ricevitore “Tivusat” che garantisce la visione dei canali in chiaro trasmessi dalle emittenti Rai, Mediaset, LA7. 

«La sostituzione dei vecchi apparati tecnologici, che Rai e Mediaset e LA7 stanno mettendo in opera, con più idonei strumenti per la trasmissione del digitale terrestre purtroppo risolvono solo parzialmente il problema della diffusione del segnale nel centro urbano di Carpineto – dichiara il sindaco Briganti – Così come abbiamo già segnalato nelle note del 14 ottobre 2009 prot. n. 9502, e del 11 Novembre 2009 prot. n. 10488 dove veniva richiesto l’aggiornamento degli apparati di trasmissione per il nuovo sistema del digitale terrestre – aggiunge il sindaco – si ribadisce la necessità di prevedere, da parte delle suddette emittenti televisive, per le parti di territorio urbano non coperte dal segnale, appositi apparati tecnologici che permettano una corretta ricezione dei canali. Il problema dell’orografia del nostro territorio impedisce, infatti, la diffusione omogenea del segnale. A questo  caso specifico va data urgentemente una soluzione onde evitare una palese discriminazione tra cittadini. Auspichiamo un rapido intervento da parte dei gestori anche se, purtroppo, ad oggi dobbiamo constatare che non abbiamo ricevuto nessuna comunicazione in merito». A Carpineto c’è tempo fino al 18 novembre per risolvere il problema. Poi sarà totale oscuramento.

 

                                                                                                                                         Carmine Seta