Guidonia, stupro: liberi i due favoreggiatori

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Sono tornati liberi per scadenza  dei termini i due romeni accusati di aver favorito la fuga di quattro connazionali ritenuti responsabili dello stupro compiuto il 22 gennaio a Guidonia ai danni di una ragazza che si era appartata con il fidanzato. Anche quest\’ultimo fu picchiato dagli stranieri e chiuso nel bagagliaio della vettura. Intanto la Procura di Tivoli, competente del caso, ha chiuso l\’inchiesta nei confronti dei sei romeni, che ora quindi rischiano di finire sotto processo. In particolare i due accusati di favoreggiamento, in precedenza erano stati vincolati con arresti domiciliari e poi con obbligo di dimora in una località segreta del nord d\’Italia. Stando a quanto riferito dal loro legale, l\’avvocato Domenico Dellomonaco, gli stranieri intendono restare lì "nella speranza di trovare finalmente un lavoro". Per quanto riguarda la chiusa indagine del pm Marco Mansi, il magistrato ha contestato a quattro romeni i reati di violenza sessuale e rapina aggravata, mentre agli altri due appunto favoreggiamento e resistenza a pubblico ufficiale. Questi ultimi si sono sempre difesi sostenendo di essere stati interpellati da un connazionale che aveva bisogno di un passaggio in auto per raggiungere una città del nord per motivi di lavoro, senza però sapere che fosse legato allo stupro.

 

                                                                                                Adriana Aniballi