I lavoratori di Videocon rioccupano l’A1

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 Come promesso i lavoratori della Videocon sono tornati a occupare l’Autostrada A1 tra Anagni e Frosinone in entrambe le direzioni. Nessun passo in avanti è stato fatto dalla proprietà indiana nell’incontro tenutosi ieri pomeriggio in Regione. La richiesta fatta dai sindacati di ritirare la procedura di mobilità per i 1950 dipendenti, comunicata venerdì scorso alla Uilcem, è stata controbilanciata dall’ipotesi di allargamento della cassa integrazione ai restanti 280 lavoratori, ancora attivi nello stabilimento di Fratta Rotonda. In un modo o nell’altro questo significherà per l’azienda la chiusura immediata. Non c’è stato tempo per discutere di altro. La notizia è arrivata subito allo stabilimento di Anagni dove, come tre giorni fa, oltre mille lavoratori sono ritornati a occupare l’autostrada A1. C’erano giovani e anziani, molti padri di famiglia e poi un discreto numero di donne, la nuova compagine dell’azienda produttrice di televisori.

«Non ci muoveremo da qui finchè non ci verranno fornite adeguate garanzie per il nostro futuro. Siamo stanchi delle promesse politiche. Ora conta la nostra volontà. Rivogliamo il posto di lavoro.» Visto l’emergenza, ieri sera il Ministero dello Sviluppo Economico ha anticipato i tempi del prossimo incontro che si terrà lunedì alle ore 17,00 nella sede di Roma.

 

                                                                                                                                       Carmine Seta