Dipendenti comunali stufi delle accuse della politica

0
40

Animi sempre più tesi all’interno del Palazzo comunale veliterno. Non solo frasi al vetriolo e accuse incrociate tra i dirigenti delle opposte sponde, per un dissesto che ha tanti volti e altrettanti artefici. L’asticella dello scontro si è alzata notevolmente, coinvolgendo in un unico calderone l’intera struttura comunale, compresi i dipendenti che vi esercitano la quotidiana professione. Volti tirati, per molti di loro, che non sentono più la fiducia di una politica la quale in molti casi li ha frettolosamente scaricati sull’altare delle proprie mancanze. “Bisogna riordinare la struttura comunale” è stato uno dei leit-motiv degli ultimi due Consigli comunali, nei quali non sono mancati accenni sarcastici all’operato dei dirigenti e, soprattutto, dei dipendenti comunali. “La misura è colma” fanno sapere ora dalle rappresentanze sindacali, che stanche di assistere a questo gioco al massacro hanno deciso di passare al contrattacco, per provare quantomeno a far valere le proprie ragioni e a prodursi in quelli che ritengono degli opportuni distinguo. Nel pomeriggio di lunedì 26 ottobre la Rappresentanza Sindacale Unitaria esternerà le proprie ragioni, “al fine – ha dichiarato il coordinatore Massimo Greco – di fare chiarezza sul dissesto dichiarato dal Comune di Velletri e causato, come da più parti si lascia intendere, dalle spese del personale che ancora una volta viene accusato di non lavorare”.

                                                                                                          Daniel Lestini