Raddoppio Fr2, la ferrovia arriverà a Guidonia

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Nonostante il ridimensionamento della stazione metropolitana di Collefiorito e il taglio di otto milioni di euro il raddoppio della ferrovia sulla Fr2 fino a Guidonia arriverà. Il 12 ottobre saranno aperte le buste per l\’aggiudicazione dell\’appalto. E se è stato già “incassato” il taglio del piccolo centro commerciale che avrebbe dovuto completare i servizi previsti alla stazione di snodo di Collefiorito (il progetto attuale dice sì solo ad un’edicola, un bar e una rivendita di tabacchi) l’amministrazione comunale è pronta a giocare tutte le carte disponibili per impedire che l’esigenza di contenimento dei costi possa – come sarebbe nell’aria – far saltare anche la prosecuzione del binario doppio dalla nuova stazione fino a quella attuale garantita con un tunnel sotto il passaggio a livello di via Moris. Il sindaco di Guidonia Rubeis, infatti, in un incontro che avrà luogo la settimana prossima con l’amministratore delegato delle Ferrovie, Mauro Morettti, chiederà che anche questa importante parte del progetto sia mantenuta usando il ribasso d’asta.

Se tutto filerà liscio i lavori di raddoppio dovrebbero durare 41 mesi. Alla fine sarà possibile avere un treno ogni sette minuti e mezzo con un tempo di percorrenza tra Guidonia e la stazione Tiburtina di circa un quarto d’ora.

Intanto in Comune le continue lamentele sulla qualità del servizio lungo la tratta Guidonia-Tivoli hanno spinto il sindaco a progettare una task force chiamata a fare per una decina di giorni, in tutti gli orari, viaggi di verifica delle condizioni in cui sono costretti a viaggiare i tantissimi pendolari che ogni giorno sono costretti a muoversi dalla Città dell’aria per andare a lavorare nella Capitale.

La relazione finale consentirà di stilare un elenco completo dei disservizi da sottoporre all’attenzione dell’amministratore delegato delle Ferrovie. 

Occhi puntati comunque su un progetto che rivoluzionerà in senso positivo la qualità della vita degli abitanti del quadrante Nord Est. Un sogno per il traffico pendolare che tutte le mattine fa la spola tra Guidonia e la Capitale in una situazione davvero infernale. Il tutto unito ad un’altra opera in corso: i lavori per allargare il tratto di via Tiburtina che va da Rebibbia a via Marco Simone. Praticamente sei chilometri e mezzo di strada che da Settecamini arriva fin dentro Roma, all\’altezza della metropolitana. Dovrà diventare, secondo il progetto, a due corsie per senso di marcia alle quali si aggiunge un corridoio centrale destinato al trasporto pubblico. Doppio dunque il beneficio: da una parte fluidificare il traffico privato, dall\’altra offrire un "canale preferenziale" agli autobus liberandoli dalla morsa delle auto perennemente in coda che stressa attualmente chi viaggia sui mezzi pubblici.