Lariano, sventato tentato omicidio e ritrovato un arsenale in quella casa

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I Carabinieri della Stazione di Lariano hanno arrestato, ieri sera, padre e figlio di 52 e 31 anni, entrambi operai, che poco prima avevano litigato nella loro abitazione nel comune di Lariano, alle porte di Roma. Il figlio, probabilmente in stato confusionale dopo avere assunto sostanze stupefacenti, ha litigato con il padre per futili motivi, accusandolo di essere un ubriacone, e lo ha aggredito tentando di ucciderlo con una baionetta per fucile Mauser, detenuta illegalmente. Riuscito a scampare l’aggressione, il genitore è corso a chiamare i Carabinieri che intervenuti in casa hanno disarmato il figlio. Da un’attenta ispezione dei luoghi, i militari hanno rinvenuto nella disponibilità del padre 2 bombe da mortaio modello m49 a-2 da 60 mm., anno 1953, inerti; una bomba attiva da mortaio fabbricazione tedesca 50 mm, risalente al secondo conflitto mondiale; una spada tipo katana illecitamente detenuta ed alcune cartucce. Il figlio, invece, era in possesso di circa 6 grammi di cocaina e 3 di hashish. Per la bomba ancora attiva sono dovuti intervenire gli artificieri dei Carabinieri del Comando Provinciale per farla brillare. Entrambi sono stati arrestati e condotti presso il carcere di Velletri.