Tuscolo, ancora un incendio a sei giorni di distanza dall\’altro

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Non è passata nemmeno una settimana dall\’incendio che aveva colpito il monte Tuscolo martedì scorso. Circa trenta ettari di vegetazione andati in fumo in poche ore, nonostante il pronto e ingente intervento dei Vigili del Fuoco e degli uomini della Protezione Civile. Ma ieri la scena si è ripetuta, seppure in proporzioni meno vaste (sembra che siano andati in fumo altri dieci ettari di piante). Ancora fiamme sul monte che domina Frascati, Monte Porzio e Grottaferrata, ancora una volta di probabile origine dolosa e ancora una volta sul versante da cui si discende a Grottaferrata. Anche in questo caso si è mossa con grande efficienza e tempismo la macchina dei "soccorsi del verde", coordinate dal Corpo Forestale di Rocca di Papa. Sul posto hanno lavorato con intensità molti uomini e pattuglie dei Vigili del Fuoco dei Castelli Romani, oltre ai Guardia Parco e agli uomini della Protezione Civile di Grottaferrata, Colonna, Frascati e Castel Gandolfo. Due elicotteri e due canadair hanno sorvolato la zona del Tuscolo sin dal momento dell\’allarme (scattato verso le 15) e fino all\’ultimazione delle operazioni di spegnimento (attorno alle 19). A differenza di quanto accaduto la settimana scorsa, quando le fiamme lambirono anche alcune abitazioni in zona Molara (località di Grottaferrata), stavolta non ci sono stati imminenti pericoli per la popolazione, anche se il Corpo Forestale ha deciso la chiusura al traffico in entrambe i sensi della strada che porta al Tuscolo, irraggiungibile per qualche ora. Ora starà alle forze dell\’ordine e a quelle a guardia dell\’ambiente evitare che qualche "buontempone", aiutato dalle roventi temperature di questi giorni, possa continuare a fare danni incalcolabili ad una delle zone più caratteristiche dei Castelli Romani.

 


                                                                                                                                        Cinque