Tivoli, Baisi revoca due assessori dalla Giunta

0
60

 E’ arrivata come un fulmine a ciel sereno la revoca di due assessori da parte del sindaco di Tivoli Giuseppe Baisi. Il primo cittadino ha tolto le deleghe con decorrenza immediata all’assessore alla promozione dello sport Antonio Pizzolorusso e all’assessore al personale e alla polizia locale Andrea De Marco.

Dalla nota diffusa da Palazzo San Bernardino, emerge che il sindaco ha preso tale decisione poiché “è venuta meno la condivisione del progetto politico dell’Amministrazione, anche in considerazione delle dichiarazioni avvenute recentemente sugli organi di stampa, e si è reso impossibile un chiarimento in merito”.

Una reazione ferma e decisa di Baisi a una presa di posizione, da molti considerata immotivata e per certi versi anche pretestuosa, avvenuta nei giorni scorsi da parte di quattro consiglieri di maggioranza. Tre appartengono al gruppo del Partito Democratico: Bernardino Romiti, il quale è anche presidente del consiglio comunale, Antonio Pisapia e Tonino Bernardini. Il quarto è Luciano Conti, del gruppo Tivoli Rinasce, lista vicina comunque al Pd. I quattro nei giorni scorsi, attraverso una nota stampa, avevano attribuito in sostanza una presunta “sconfitta” del Pd alle europee a Tivoli a una “mancanza di collegialità” all’interno del Pd e dell’amministrazione comunale. Ma di fatto il Pd non ha perso le elezioni europee a Tivoli e ha tenuto bene ottenendo un buon 32 per cento. Un risultato che è uno dei più alti del Lazio ed è più alto di due punti percentuali rispetto alla media della provincia di Roma e di oltre quattro punti percentuali rispetto alla media regionale. Va detto inoltre che il confronto dovrebbe essere fatto non con le politiche dello scorso anno – in cui c’erano in contemporanea le amministrative a fare da traino – ma con le europee precedenti o con le politiche precedenti. E se si considerano le politiche in cui a livello nazionale vinse Prodi, a Tivoli i Ds presero il 20 per cento e la Margherita l’11. Totale 31 per cento, sempre con un’amministrazione di centrosinistra in carica, la seconda guidata dal precedente sindaco Marco Vincenzi. Per questo a molti le dichiarazioni dei quattro sono sembrate nel merito prestetuose e ingiustificate.

Le voci del Palazzo raccontano di un tentativo di chiarimento da parte del sindaco con i quattro consiglieri e con i due assessori a loro più vicini. I quattro avrebbero preteso di voler incontrare soltanto tutti insieme il sindaco e a quel punto c’è stata  la reazione del primo cittadino, che ha immediatamente revocato le deleghe a Pizzolorusso e De Marco. Una scelta netta di Baisi, per ribadire i metodi basati sulla correttezza e sul dialogo, che non possono essere in alcun modo confusi con rivendicazioni che nulla hanno a che fare con l’amministrazione della città e la politica.

Dalle parole del Sindaco, comunque, si può leggere tra le righe una cauta apertura, anche nei confronti dei quattro consiglieri e dei due assessori revocati.

“Ho sempre creduto al dialogo aperto e alla luce del sole con gli assessori e i consiglieri della mia maggioranza – ha commentato Baisi –. Sono disponibile a confrontarmi con tutti coloro che si riconoscono nei valori e nel programma dell’amministrazione, negli obiettivi raggiunti e in quelli in corso di realizzazione, e che confermano la piena fiducia al Sindaco e al progetto politico di tutti noi”. 

Parole che potrebbero anche essere interpretate così: se i quattro ribadiscono il loro pieno sostegno al sindaco, alla maggioranza e al programma amministrativo, la situazione si potrà ricomporre.