Vittoria schiacciante.Alessandri nuovo sindaco

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 Mauro Alessandri è il nuovo sindaco di Monterotondo. Il candidato del Centrosinistra ha sbaragliato l’avversario del Pdl, Antonino Gatto. Con il per cento dei voti il Alessandri perpetua così il governo di centrosinistra nella città eretina e raccoglie il testimone di sindaco da Antonino Lupi, che ha guidato la giunta nelle ultime due legislature. A poche schede dal termine ufficiale dello scrutinio Alessandri era ion vantaggio sul candidato della destra con oltre il 56 per cento dei consensi. Buona anche l’affermazione delle liste che hanno sostenuto la corsa del candidato del Centrosinistra. Il Partito democratico, conquistando più del 28 %  di consensi alle amministrative, ha compiuto il “controsorpasso” (vedremo poi, infatti, i dati di Monterotondo per le Elezioni europee) nei confronti del Pdl, che si è fermato al 26%,tornando così la prima forza politica della città. Le altre liste che hanno sostenuto Alessandri hanno conseguito questi risultati: Verdi per la Pace per Alessandri sindaco oltre il 6%, Italia dei Valori al 5%, Lista Civica Progetto Comune con Alessandri sindaco oltre il 3,5%, Per la sinistra Comunisti italiani oltre il 3%, Sinistra per Monterotondo più del 4%, Città futura Alessandri sindaco supera il 3%, Rifondazione partito comunista va oltre il 4%, Partito socialista per Alessandri sindaco 1,3%.

Appena si è avuta la certezza che Mauro Alessandri aveva conquistato la poltrona di primo cittadino è iniziata una festa spontanea tra i suoi sostenitori che ha coinvolto tantissimi cittadini eretini fino a notte fonda. Alessandri ha voluto immediatamente ringraziare i cittadini che lo hanno sostenuto e le decine e decine di militanti e simpatizzanti che hanno condotto una campagna elettorale non facile e segnata da molte provocazioni della parte avversa.

Per quanto riguarda invece le Elezioni europee a Monterotondo il primo partito è risultato il Pdl, con il 37,6%. Il Pd è arrivato al 31,6 e l’Italia dei Valori ha raggiunto l’8,9%. Prc-Pdci  hanno superato la soglia del 4 per cento con il 5,6 mentre Sinistra e Libertà si è fermata al 3,8. Abbondantemente sotto la soglia del quorum tutte le altre liste.