Monteporzio, proposta Urilli: consensi e silenzi

0
56

L\’idea è stata lanciata.  «La mia proposta è questa – ha chiarito l\’ex sindaco Urilli. – Se veramente la lista Noi Insieme per Monte Porzio (candidato sindaco Morbidelli, ndr) si volesse far garante della democrazia cittadina, potrebbe accettare, in caso di vittoria, di governare la città fino alla prossima mandata elettorale, ovvero fino alle regionali del prossimo anno. In questo caso si riandrebbe al voto – e stavolta sperando di non dimenticare timbri – garantendo ai cittadini la scelta tra tutte le parti in gioco. Il tutto alla luce del sole, senza inciuci, apertamente». Se accettasse, dunque, Verdi-Bianchi-Rossi lo appoggerebbero anche politicamente il 6 e 7 giugno? “Ovvio – conferma Urilli. – Sarebbe tutto chiaro, tutto limpido, senza trame e intrighi. Tutto dichiarato e trasparente”. La questione politica monteporziana è al centro delle attenzione di molti. «A chi piace vincere facile a Monte Porzio – dice l\’assessore regionale ai Lavori Pubblici, Bruno Astorre –  facendo leva su una svista burocratica nella presentazione delle candidature, dobbiamo rispondere con unità e fermezza. Bene ha detto il consigliere provinciale Sergio Urilli, indicando un patto tra gentiluomini con Renzo (detto Miro) Morbidelli, a capo della lista civica “Noi insieme per Monte Porzio” che potrebbe diventare punto di riferimento per gli elettori della lista esclusa, a suon di ricorsi amministrativi, dei “Bianchi, rossi e verdi”, espressione delle forze che fanno capo al Pd e al centrosinistra. Ricordo a tutti che sono in gioco la governabilità e la sconfitta di Luciano Gori, con la sua lista facente capo alla Pdl. Soprattutto, però, è bene sventare l’ennesimo ricorso al Tar che potrebbe condurre al commissariamento del comune per un anno. In questo caso, a pagarne le conseguenze sarebbero solo i cittadini. Invece, con un patto equilibrato, Morbidelli potrebbe catalizzare il voto dei “Bianchi, rossi e verdi”, un voto che gli darebbe la forza di governare per un anno e, subito dopo, in maniera trasparente, ricondurre correttamente a nuove elezioni la popolazione, forte del proprio mandato e con tutti, dico tutti, i concorrenti giustamente posizionati ai blocchi di partenza. Da parte mia, invito gli elettori del centrosinistra, ed in particolare del Pd di Monte Porzio, a mostrare adesso questa volontà, questa compattezza. E’ in gioco un principio democratico: vincere politicamente contro chi ha creduto di vincere facile, utilizzando con furbizia le leve del ricorso amministrativo».

«Ritengo indispensabile – dichiara Carlo Ponzo (Pd) Presidente della Commissione Bilancio al Consiglio regionale del Lazio – non  disperdere quel patrimonio politico e culturale che è stato espressione della lista di centro sinistra fino ad oggi. Per continuare la positiva attività di Governo è necessario  far convergere i nostri voti verso una lista alternativa al PdL e questo può avvenire solo appoggiando la lista civica “Noi insieme per Monte Porzio”. Con i nostri voti e  il nostro consenso – continua Ponzo – possiamo scansare il Polo delle libertà dallo scenario politico e dare alla città di Monte Porzio  un Governo serio e pronto a  governare in democrazia e trasparenza”.

 “L’ipotesi di Sergio Urilli ci convince – sostiene l\’ssessore regionale all’Ambiente e Cooperazione tra i Popoli Filiberto Zaratti. – Di fronte a chi, con appigli burocratici, non consente ai cittadini di Monte Porzio di esprimersi liberamente e democraticamente nella scelta di chi deve guidare quella comunità, appoggiamo, come Verdi-Sinistra e Libertà, la proposta di far convergere l’elettorato di centro sinistra sulla lista civica “Noi insieme per Monte Porzio”. L’esclusione della lista “Bianchi, rossi e verdi” alla quale fanno riferimento le forze politiche della sinistra, interrompe un quindicennio di buon governo che ha rilanciato Monte Porzio e inciso positivamente sulla qualità della vita dei suoi cittadini. Rimane il problema di dare rappresentatività a una larga parte dell’elettorato di Monte Porzio per battere lo schieramento di centro-destra di Luciano Gori e continuare nell’opera di buon governo degli anni precedenti. Ci aspettiamo da Renzo Morbidelli, che è a capo della lista civica, “Noi insieme per Monte Porzio” l’accoglimento di questa proposta equilibrata, capace di restaurare le regole del gioco democratico e che dopo una fase di un anno di governo, possa portare i cittadini di Monte Porzio a esprimersi in nuove elezioni, potendo scegliere questa volta tra tutte forze politiche in campo”.