Ardea, prima va con prostituta e poi la rapina : Arrestato

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Prima ci si apparta e fa sesso con lei, poi la rapina. E’ quanto accaduto in questi giorni sul litorale romano, in una vicenda di malavita che si intreccia con il sesso. I carabinieri della stazione di Ardea hanno infatti messo le manette ai polsi di un pregiudicato del posto, R.G. di 50 anni. Su di lui ora pende l’accusa di rapina aggravata. La vicenda ha avuto inizio lo scorso 25 maggio. In quell’occasione una prostituta di origine bulgara che praticava nelle zone del litorale ha denunciato presso il comando della stazione dei carabinieri di Tor San Lorenzo che due notti prima, dopo essersi appartata per consumare un rapporto sessuale con uno sconosciuto in via delle Pinete di Ardea, era stata rapinata. “Ci eravamo messi in disparte, quando all’improvviso mi ha picchiata e rapinata”, avrebbe detto alle forze dell’ordine. Infatti il cinquantenne, dopo aver consumato un rapporto sessuale con lei, avrebbe iniziato a colpirla violentemente, per poi rapinarla di 120 euro in contanti che aveva con sé. Dopo la denuncia della prostituta bulgara i carabinieri hanno fatto partire le indagini: grazie all’identikit e ai particolari rilevati nel corso della dichiarazione spontanea ai militari, gli agenti dell’Arma avevano organizzato appositi servizi di osservazione, tutti volti a rintracciare la persona che l’aveva picchiata. E, a quanto risulta, l’uomo avrebbe voluto ripetere lo stesso "modus operandi" nei confronti della donna. Infatti, nella notte tra mercoledì e giovedì, durante uno di questi servizi di controllo, i militari hanno notato lo stesso personaggio descritto dalla prostituta che le si avvicinava nuovamente. Ma questa volta era addirittura armato di catena. Immediatamente il personale della Benemerita lo ha sottoposto a fermo di indiziato di delitto. Poi, dopo le segnalazioni di rito, per il 50enne si sono aperte le porte del carcere di Velletri, dove è a disposizione dell’autorità giudiziaria.