Tenta furto in appartamento, sorpreso si lancia dal balcone

0
30
roma Tenta furto in appartamento, sorpreso si lancia dal balcone

Questa notte, un 49enne romano, già noto alle forze dell’ordine, dopo aver forzato una finestra, si è introdotto all’interno di un appartamento di via Antonimina, nel quartiere Casilino, rubando quattro orologi di valore. Sfortunatamente per lui, l’abitazione era dotata di allarme antiintrusione che ha allertato la proprietaria che al momento era fuori casa.

IL VOLO DAL BALCONE – La donna accorsa subito, ha sorpreso il ladro che vistosi scoperto si è lanciato dal balcone del primo piano, tentando di dileguarsi attraverso il  giardino. Ad attenderlo però vi era il vicino di casa, un carabiniere in borghese e libero dal servizio, effettivo alla Tenenza di Ciampino, che allertato dall’allarme è intervenuto bloccandolo e recuperando anche la refurtiva. Il militare dell’Arma ha poi chiamato il 112 per i rinforzi. Sul posto è arrivata una pattuglia dei carabinieri della Stazione Roma Appia che ha preso in consegna il topo d’appartamento. Arrestato dai carabinieri il ladro è stato accompagnato in caserma, a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa del rito direttissimo.

DROGA – Nella serata di ieri, inoltre, i carabinieri della stazione Roma Tor Vergata hanno arrestato quattro persone sorprese a spacciare dietro la copertura di un bar. Due italiani, di 23 e 39 anni, e due albanesi, di 35 e 37 anni, sono stati sorpresi a spacciare droga ai clienti pià affezionati del bar.

LA BASE DELLO SPACCIO – I militari, avuto sentore dell’illecita attività dei gestori del bar e dei due complici, hanno eseguito per giorni servizi di osservazione all’esterno del locale notando un nutrito gruppo di noti tossicodipendenti della zona tra la clientela. Ieri sera i carabinieri hanno deciso di far scattare il blitz e, durante la perquisizione effettuata nell’esercizio commerciale, i militari hanno sequestrato complessivamente tre dosi di cocaina, due di hashish, una di marjiuana, materiale vario per il taglio, il confezionamento dello stupefacente e 1.120 euro provento dell’illecita attività. I quattro, trattenuti in caserma, dovranno ora rispondere all’autorità giudiziaria di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI CINQUEQUOTIDIANO

[wpmlsubscribe list=”9″]