Anzio, evade dai domiciliari e va a prostituirsi: arrestata rumena

0
248
Anzio, evade dai domiciliari e va a prostituirsi: arrestata rumena

Nel corso della notte ad Anzio i militari della locale stazione carabinieri hanno tratto in arresto una 23enne rumena, già nota alle forze dell’ordine, responsabile di evasione.

L’EVASIONE – La giovane donna, sottoposta al regime della detenzione domiciliare nel comune di Nettuno dal novembre del 2013 per il reato di estorsione, è stata sorpresa dai militari mentre era intenta a prostituirsi all’altezza di via dell’Ermellino ad Anzio.

L’ARRESTO – Accertato il tutto, il personale ha così prelavato la donna che è stata arrestata e trattenuta presso le camere di sicurezza della compagnia di Anzio in attesa di essere giudicata con rito direttissimo presso il tribunale di Velletri.

CONTROLLI – Una delle ultime operazioni antiprostituzione da parte degli agenti del commissariato di Anzio risale a qualche mese fa, quando, insieme agli uomini del comando della polizia locale di Ardea e di Anzio, hanno fermato venti ragazze. Numerose erano state le lamentale presentate da parte dei residenti che avevano denunciato agli uffici di polizia e a quelli del sindaco di Anzio Luciano Bruschini e di Ardea Luca Di Fiori, la presenza di “lucciole” in strada.

L’OPERAZIONE – L’operazione scattò nelle zone di via Nettunense di Anzio, sul lungomare di Ardea, via delle Pinete, via Pratica di Mare, via di Valle Gaia, a Tor San Lorenzo e a Lido dei Pini. Furono identificate circa 20 giovani prostitute tutte provenienti dall’Est Europa: romene, bulgare e albanesi. Condotte presso il commissariato, dopo le formalità di rito, alcune furono accompagnate presso l’ufficio della polizia scientifica della questura per i rilievi foto dattiloscopici. Nel corso del servizio furono effettuate circa dieci contravvenzioni nei confronti dei clienti sorpresi in atteggiamento intimo con le giovani prostitute.

RICEVI TUTTE LE NOTIZIE SU ANZIO DIRETTAMENTE NELLA TUA MAIL

[wpmlsubscribe list=”48″]