Tragedia a Marino: 37enne si toglie la vita impiccandosi

A scoprire il corpo è stato il papà, noto ristoratore dei Castelli

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Ci sarebbero ragioni economiche, oltre che alcune amarezze sentimentali per la piega presa dalla sua storia d’amore, all’origine del terribile gesto col quale un 37enne di Marino si è tolto la vita nella mattinata di sabato, ponendo fine ad un’esistenza che sentiva ormai stretta.

LA RICOSTRUZIONE – L’uomo si è tolto la vita impiccandosi con una corda al gancio di un sacco da pugilato in una camera dell’abitazione dell’anziano padre. E’ stato proprio il papà, conosciuto nella cittadina castellana per aver gestito un ristorante in periferia, a ritrovarsi di fronte al corpo ormai senza vita dell’amato figlio.

Sul posto appena dopo il rinvenimento del cadavere i Carabinieri e gli agenti di Polizia Locale. La salma è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria, sebbene non vi siano elementi che facciano pensare ad un ipotesi diversa dal suicidio, come testimoniato da un bigliettino che, secondo alcune testimonianze, l’uomo avrebbe lasciato, chiedendo scusa ai suoi 3 figli.

L’accaduto ha scosso l’intera comunità marinese, attonita di fronte ad un gesto che nessuno si aspettava e di fronte al quale il dovere di cronaca, mai immune da riflessioni sull’opportunità o meno di divulgare certi accadimenti, non mina l’umano rispetto che si deve a chi, provato dalla vita, decide d’un tratto di farla finita.

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