Gallicano, sequestrata comunità per minori “da paura”

I carabinieri riscontrano un grave stato di degrado all'interno di una nota struttura del comune

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La Compagnia Carabinieri di Palestrina nell’ambito dei servizi finalizzati al controllo dell’igiene e sanità pubblica, prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro e presso le strutture di accoglienza eseguiti unitamente a personale ispettivo ASL RM/G di Palestrina –Area prevenzione e Sicurezza luoghi di lavoro e servizio igiene e sanità pubblica ha deferito in stato di libertà un datore di lavoro presso una comunita’ alloggio per anziani di San Cesareo per non aver formato in materia di sicurezza i dipendenti della struttura. Anche a Zagarolo sempre presso una comunità alloggio per anziani i carabinieri hanno deferito a piede libero un datore di lavoro per non aver elaborato idoneo documento di valutazione dei rischi riferito alla tipologia di attività. Detta valutazione dovrà essere eseguita anche in collaborazione con il medico competente ed il responsabile del servizio protezione/prevenzione e per non aver formato i dipendenti presenti in struttura circa i rischi specifici riferiti alla mansione in materia di igiene e sicurezza sul lavoro.

DEGRADO IN UNA COMUNITÀ PER MINORI – A Gallicano nel Lazio in merito ad un controllo effettuato dai militari presso una comunità alloggio per minori il comune ha ordinato la revoca dell’autorizzazione al funzionamento della diffida ad eseguire i lavori per l’eliminazione degli inconvenienti riscontrati poiche’ il fabbricato al momento del controllo si trovava in serio stato di degrado strutturale e privo di alcuni requisiti minimi obbligatori.

CONTROLLI NELL’EDILIZIA – A Cave i militari hanno deferito presso un cantiere il datore di lavoro di una società edile per non aver integrato il Pos con gli attestati dell’avvenuta formazione, informazione e visite mediche degli operai presenti in cantiere ed al contempo hanno denunciato anche la proprietaria dell’immobile nonché committente dei lavori, per non aver nominato il coordinatore per l’esecuzione dei lavori da eseguire. Nel cantiere è stata disposta la sospensione dei lavori. A Genazzano è stato denunciato un datore di lavoro presso un cantiere per non aver realizzato in corrispondenza dei luoghi di transito dei lavoratori, un idoneo impalcato di sicurezza a protezione contro la caduta dei materiali dall’alto e per non aver adottato le misure conformi previste dall’allegato XIII con particolare riferimento all’istallazione di idonei spogliatoi e gabinetti.

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