Popper, Mdma ed ecstasy liquida. Casa dello sballo a Palestrina

Fermato traffico del sabato sera tra Roma e l'area prenestina

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Nella notte passata i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Palestrina, dopo un’attività di indagine relativa ad un canale di spaccio di sostanze non facilmente reperibili sul mercato (scaturita da precedenti operazioni di polizia giudiziaria, una delle quali aveva permesso di stanare una raffineria di crack all’interno di un finto negozio di parrucchiere della capitale) e che da Roma giungeva sino all’area prenestina, hanno individuato ed arrestato tre giovani italiani per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, chetamina, ecstasy, acido cristallizzato denominato MDMA, popper, GHP comunemente detta ecstay liquida, marijuana. I tre gestivano una ricca attività di spaccio tra il loro appartamento ed in alcune camere di alberghi della capitale

LA DROGA – Ma l’ultima trovata dei pusher è stata particolarmente ingegnosa e comoda; i ragazzi, negli ultimi fine settimana, affittavano una camera del piccolo albergo ubicato esattamente al piano di sopra della loro abitazione, dove detenevano, tagliavano e confezionavano le molteplici sostanze stupefacenti, mentre ricevevano i clienti al piano di sotto presso la loro abitazione dove consegnavano lo sballo per il sabato sera.  Proprio nella medesima camera d’albergo uno di loro è stato bloccato mentre confezionava numerosi dosi di acidi e stupefacenti vari, in particolare i giovani erano in possesso di 400 ml di GHP, detta droga del sesso o droga dello stupro, una pericolosa sostanza difficilmente rintracciabile sul mercato nero che provoca un forte stato di eccitazione e particolarmente pericolosa per l’organismo, molto richiesta tra i giovani e nei locali notturni. Durante le perquisizioni sono state rinvenute centinaia di pasticche di ecstasy, numerose dosi già confezionate di ketamina, MDMA in cristalli, alcuni flaconi di popper e GHP, numerosi dosi di cocaina, marijuana, denaro contante, bilancini, ingente sostanza da taglio e materiale da confezionamento, il tutto per un volare di decine di migliaia di euro.

La procura di Roma ha disposto l’accompagnamento presso il carcere di Regina Colei per tutti e tre i fermati.

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