Guidonia, bimbo di 4 mesi muore per un rigurgito

La mamma era rimasta incinta del fidanzato violento. Tragedia in città

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morte bimbo guidonia

Tragedia nella frazione di Guidonia di Collefiorito. Un bimbo di 4 mesi è morto in culla per soffocamento. Si tratta della cosiddetta SIDS (morte improvvisa del lattante). Ad accertare il decesso sono stati i medici dell’ospedale di Tivoli a cui la mamma si era rivolta dopo la tragedia. L’autopsia non ha lasciato dubbi.

LA STORIA – Ventenne era rimasta incinta del fidanzato violento. Aveva deciso di portare avanti la gravidanza e di farcela da sola senza l’aiuto di nessuno, contro tutto e tutti. La giovane era sola in casa col bimbo al momento del fatto.

LA MORTE PER RIGURGITO – Il quadro descritto purtroppo sembra proprio combaciare con la “sindrome della morte improvvisa del lattante” (SIDS – sudden infant death syndrome): si definisce così la “morte di un bambino in età compresa fra 1 e 12 mesi, inattesa sulla base dell’anamnesi (storia clinica) e che rimane senza spiegazione dopo un esame autoptico approfondito”. L’evento capita quasi sempre di notte (e comunque durante il sonno), più spesso in bambini fra i 3 e i 6 mesi, soprattutto d’inverno; spesso viene riferito un episodio di infezione delle prime vie aeree o di vomito o di diarrea nei giorni precedenti, ma sono assenti segni di allarme, tipo febbre o convulsioni; nessun elemento di rilievo è evidenziabile all’osservazione del bambino (fratture, esantemi).
La frequenza è stimata in 1 caso ogni 1000 nati a termine (anche di più nei neri americani) e rappresenta la principale causa di morte nel primo anno di vita, escluso il periodo neonatale. Il rischio aumenta per i nati da gravidanze a rischio (madri tossicodipendenti, fumatrici, adolescenti, senza assistenza adeguata o che avevano contratto un malattia in gravidanza) e nei nati prematuri o piccoli per l’età gestazionale.

IERI EPISODIO SIMILE A PORTE DI ROMASi è salvato per miracolo ma ancora non fuori pericolo dopo un morso a un panino.

LA PAURA – Attimi di terrore infatti oggi a Roma, all’interno della zona ristorante di Ikea nel centro commerciale Porta di Roma, dove un bambino di 4 anni è stato soccorso dai sanitari del 118 a causa di un malore dovuto al cibo che ha ostruito le vie respiratorie.

L’INTERVENTO – I medici presenti nell’ambulanza intervenuta sul posto hanno praticato il primo soccorso, con le manovre di disostruzione che hanno consentito di eliminare i residui di cibo.

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