Si finge nipote e spilla denaro a una malata di Alzheimer

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Condannata a 2 anni e 4 mesi per circonvenzione di incapace. La protagonista è una 40enne polacca, la vittima è un’anziana signora malata di Alzheimer. La straniera lavorava come badante di un vicino di casa della signora. Con lei si incontrava tutti i giorni e apporfittando della sua condizione psicofisica e del suo patrimonio economico l’avrebbe convinta a spillare denaro in suo favore.

SI ERA FINTA NIPOTE -La donna ha quindi iniziato a rivolgersi all’anziana chiamandola “zia”. Resa incapace dall’Alzheimer, la vittima si sarebbe convinta che quella donna era davvero sua nipote.

LA VENDITA DELL’IMMOBILE A ROCCA PRIORA – Si legge nel capo d’imputazione, infatti, che la 40enne “induceva (l’anziana, ndr) a compire atti pregiudizievoli del proprio patrimonio, consistiti nel farle emettere numerosi assegni bancari”. Tali assegni “non inferiori ai 1000 euro” avrebbero presto raggiunto un “importo complessivo di 53mila euro”. Ma la truffa ordita ai danni dell’anziana sarebbe proseguita convincendola “a vendere un immobile sito in Rocca Priora per l’importo di 175mila euro”.

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