Cave, coca e marijuana nel bosco. È allarme spaccio

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E’ una vera e propria partita a scacchi quella che si sta giocando in queste settimane tra forze dell’ordine e bande dello spaccio del territorio prenestino. Dopo l’arresto dell‘insospettabile pusher di 30 anni qualche giorno fa gli uomini del commissariato di polizia di Colleferro, guidato dal dottor Antonio Giordano, hanno trovato altri elementi incontrovertibili dell’attività legata alla droga nel territorio. E le segnalazioni arrivano ancora da Cave, che è diventato da alcuni mesi uno dei centri più importanti dello spaccio.

COCA E MARIJA NEL BOSCO – Dopo una serie di pedinamenti e intercettazioni i poliziotti hanno individuato un’area della campagna dove avvenivano gli scambi. Nascosti tra le sterpaglie vicino a un albero sono stati ritrovati e posti sotto sequestro 150 grammi di marijuana e 60 grammi di cocaina, una quantità rilevante che lascia presupporre un’attività di vendita per così dire all’“ingrosso”. Stando alle prime indiscrezioni probabilmente i malviventi, accortosi della presenza delle forze dell’ordine, si sono dati alla fuga. Nessuna traccia però della loro presenza, ma le attività di ricerca sarebbero già a buon punto.

 

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