Zagarolo, I-Phone e Samsung “scontati”

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I Carabinieri mostrano i telefoni, la bomboletta e gli altri oggetti sequestrati a Zagarolo (13)

I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Palestrina, durante un normale controllo di routine nella cittadina preneste di Zagarolo hanno sorpreso due cittadini di nazionalità romena e senza fissa dimora mentre erano intenti a vendere telefonini in strada. Alla vista dei militari i due stranieri hanno cercato di opporre resistenza tentando la fuga a piedi. Due dei quattro sono riusciti a dileguarsi nelle campagne circostanti mentre i restanti due sono stati fermati ed accompagnati presso gli uffici della Compagnia Carabinieri di Palestrina.

Si tratta di un traffico di telefonini che arrivava da Tivoli e fino alle campagne prenestine. L’episodio non sarebbe infatti isolato. L’episodio di furti nella zona non è affatto isolato

LADRI E COMMERCIANTI CLANDESTINI – A seguito di accurata perquisizione, all’interno della macchina, ben nascosti, sono stati rinvenuti diversi smartphone di due differenti marchi Apple e Samsung, cellulari falsi e di dubbia provenienza. Il particolare che ha però incuriosito i militari dell’Arma è il ritrovamento di una bomboletta di gas paralizzante, di cui, in alcuni casi, si sospetta l’utilizzo per furti in appartamento. Ingente anche la somma di denaro rinvenuta, ben nascosta all’interno della cuffia proteggi leva del cambio, probabile frutto della loro attività illecita. I due dopo l’arresto sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Palestrina, in attesa di rito direttissimo, innanzi all’Autorità Giudiziaria di Tivoli.

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