Rai, a Porta a Porta l’infelice confronto tra conduttrici senza futuro

Bruno Vespa ha realizzato uno dei più grandi esperimenti scientifici degli ultimi anni: una puntata di “biologia” televisiva, dal titolo Ondata rosa in tv

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Rai Porta a Porta Caterina Balivo, Camilla Raznovich, Eleonora Daniele, Monica Leofreddi, Elisa Isoardi, Franca Fialdini

Bruno Vespa ha realizzato a Porta a Porta uno dei più grandi esperimenti scientifici degli ultimi anni: una puntata di biologia televisiva, dal titolo Ondata rosa in tv. Per la prima volta è riuscito a mettere insieme quasi tutte le donzelle del cesto della televisione Rai e le ha esposte nella vetrina della sua trasmissione.

IL CURIOSO CASO – Erano presenti, tra le altre, Caterina Balivo, Camilla Raznovich, Eleonora Daniele, Monica Leofreddi, Elisa Isoardi, Franca Fialdini. Per noi che da mesi decantiamo le gesta delle donzelle Rai, ma sempre singolarmente, prese una per una, vederle tutte insieme è stata una grande emozione. Innanzi tutto dobbiamo togliere dal cesto Cristina Parodi che effettivamente era fuori luogo, difficile confonderla con le altre, lei poi ha fatto di tutto per farlo capire, con l’imbarazzo di chi è arrivato a una cena dove ci sono persone che non conosci e non vuoi conoscere. Più accorte sono state Antonella Clerici e Milly Carlucci che non erano presenti, secondo noi solo perché guidate da una bella dose di buon senso. Comunque il primo impatto di vedere le giovani (sic) conduttrici tv della Rai, tutte insieme, scatenate per affermarsi e strappare la parola l’una all’altra, è la conferma che il gruppo di donne, di una bellezza leggermente assopita dal tempo, rappresentino una televisione vecchia, sclerotizzata su dei cliché femminili in rapida mutazione, che non rappresentino quindi il futuro della Rai, ma solo il passato.

L’ONDA WEB – Presto l’onda Web trasformerà anche le televisioni generaliste, e forse @Giankaleone direttore di Raiuno sarà andato finalmente in pensione e non avrà più voce in capitolo sulla scelta delle donzelle della tv. Comunque dal cesto è spiccata soprattutto Caterina Balivo in collegamento, che ci ha confermato quello che diciamo da tempo, è diventata l’interprete di se stessa, negli anni ha smarrito quella straordinaria vitalità partenopea che l’aveva resa diversa, è come se il Vesuvio dopo un’eruzione si fosse assopito. La spontaneità, la bellezza e il sorriso, la capacità di improvvisare, di essere simpatica, sembrano doti sempre più recitate. “Detto fatto” non decolla e l’aspettiamo al grande programma in prima serata su Raidue, sui pasticceri. Eleonora Daniele ha abbandonato a Porta a Porta l’espressione affranta che quotidianamente tiene in “Storie vere” e ha cominciato a lasciarsi andare anche lei, facendo notare a tutti un’emissione di voce notevole, con la quale cercava di impedire alle altre colleghe d’intervenire. Camilla Raznovich invece ha cercato per tutta la sera di dimostrare che lei è più intelligente delle altre e volendo distinguersi, secondo noi, si è guadagnata qualche antipatia in più da parte dei telespettatori.  Insomma grazie grazie grazie, Bruno Vespa ci ha fatto capire con il suo programma, in un colpo solo, molte più cose della tv che con un saggio di Morcellini. E pigolando pigolando siamo arrivati alla sigla felici e contenti. Sogni d’oro per tutte.

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