Rai, arriva la revolution?

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Una volta in Rai ci si preoccupava dei cambi di dirigenza, oggi invece nei corridoi impazza il toto-conduttore. Dall’entrata al comando dei direttori delle tre reti, quindi dal 3 gennaio, nelle redazioni dei programmi di punta si respira un’aria tesa, e impazzano voci e vocine, a volte messe in giro ad arte su possibili sostituzioni. Naturalmente al centro dell’attenzione Raiuno. Su Raitre, per ora, niente di nuovo.

Unico volto nuovo Gerardo Greco alla guida di Agorà (che tra l’altro già si vocifera in rientro su Raiuno). Su Raidue tutto da rifare. Unico debutto Caterina Balivo, azzardato con un programma stile anni 80’, vecchia Retequattro gestione Mondadori.  Fuori dal tempo, fuori dal contesto sociale dell’Italia di oggi, un programma da rete tematica del bouquet Sky. Un terribile autogol della Rai, e della società che lo produce. In sostanza il peggior riciclo (di idee) del primo trimestre dell’anno. Attendiamo dal direttore di rete un progetto serio per il rilancio della seconda rete Rai. Non è un problema di ascolti, ma di identità. Forse la dirigenza, non potendo rimuovere i residui bellici di Michele Guardì, ha pensato di allineare l’intera rete a I FATTI VOSTRI, e MEZZOGIORNO IN FAMIGLIA.

 

Ma arriviamo a Raiuno, dove è partito il comando del FACITE AMMUINA: “Tutti chilli che stann’a prora vann’a poppa e chilli che stanno a poppa vann’a prora. Chilli ca stann’a dritta vann’a manca e chilli ca stann’a manca vann’a dritta. Tutti chilli che stanno abbascio vann ‘ncoppa e chilli ca stann ‘ncoppa vann abbasce passan tutti p’o stesso pertuso. Chi nun tene niente a fa s’aremeni a ‘cca e a ‘lla”. Tradotto ai giorni nostri, e applicato al caso: i conduttori del mattino passano al pomeriggio, quelli del sabato passano alla domenica mattina, quelli della domenica mattina passano al pomeriggio dal lunedì al venerdì e cosi’ via.

Chi rimane senza programma…si attacca al tram!  Franco di Mare da Uno Mattina passerebbe alla conduzione di Vita in Diretta, con Paola Perego. Mara Venier e Marco Liorni, per ora non pervenuti. Elisa Isoardi, per le sue capacità, e per il suo impegno confermata a pieni voti alla guida di Unomattina, con un conduttore scelto dal Tg UNO, probabilmente un giovane proposto da Mario Orfeo, direttore del TG UNO. Savino Zaba, confermato alla conduzione di Storie Vere. Georgia Luzi non pervenuta (forse al posto di Lorella Landi, che finalmente prenderebbe un lustro sabbatico dalla tv).

Ok la Clerici sempre ai fornelli, OK Veronica Maya tra una maternità e l’altra. Altri stravolgimenti a Linea Blu e Linea Verde, ma non sappiamo ancora se la conduzione sarà solo al rosa (da tempo le zarine alla conduzione cercano di fare fuori il partner di sempre, recordman di ascolti Fabrizio Gatta che potrebbe essere promosso in altra fascia oraria). Al sabato Lorella Landi trema, sa di non godere di buona stampa soprattutto per i suoi comportamenti stravaganti e le intemperanze verso colleghi, maestranze e verso il suo compagno di viaggio Danilo Fumiento (che come Gatta, appena in onda porta su l’indice di ascolto). Alla Domenica regna incontrastato Massimo Giletti, che potrebbe fare asso pigliatutto fagocitando anche lo spazio di Lorella Cuccarini cui attende una carriera da conduttrice radiofonica. Stazionarie le presenze in palinsesto dei big Carlo Conti e Fabrizio Frizzi. 

Carlo Brigante