TIR, il film sui camionisti con Branko Zavrsan al cinema. Trailer

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“Il lavoro nobilita l’uomo”. Questo paradigma letterario viene sconvolto dal film “TIR”, nei cinema dal 27 febbraio e vincitore dei riconoscimenti “Marc’Aurelio d’oro” e “Premio AMC – Miglior montaggio” al festival internazionale 2013 del cinema di Roma. Diretto dal regista Alberto Fasulo, il lungometraggio dimostra come il troppo lavoro possa avvilire e distruggere le persone, piuttosto che nobilitarle. A meno che non si sfoggi una forza di volontà fuori dal comune.

LA TRAMA – “TIR” è la storia di un professore laureato di nome Branko, interpretato dall’attore croato Branko Zavrsan, che per guadagnare di più decide di diventare camionista al servizio di una ditta italiana. Missione compiuta, la sua, data la triplicazione dello stipendio rispetto alla carriera da insegnante. Ma il prezzo da pagare è quello di ritrovarsi perennemente in giro per le strade di tutta Italia, in balìa delle esigenze lavorative aziendali e senza un attimo di pace. Sarà proprio il neo camionista a onorare un lavoro alienante e schiavizzante, con efficienza, ostinazione e un quintale di buona volontà.

L’OSCAR PARLA ITALIANO – Mentre è da poco arrivato al cinema “TIR” dell’italianissimo Alberto Fasulo, friulano, questa notte negli Stati Uniti il collega Paolo Sorrentino ha vinto l’oscar come “miglior film straniero” con il film “La grande bellezza“, rilasciato nel 2013. Erano 15 anni che l’Italia non riceveva la prestigiosa statuetta degli Academy Awards. L’ultima volta era accaduto nel 1999 con la “La vita è bella” di Roberto Benigni.

 

Titolo: TIR
Regia: Alberto Fasulo
Attori: Branko Zavrsan
Uscita nelle sale: 27 febbraio 2014
Genere: drammatico
Durata: 85 min.
Nazione: Italia-Croazia
Anno: 2014
Distribuzione: Tucker Film

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