Tra film e fotografia: al Maxxi “Parola a…”

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Cultura, Roma: domani al Maxxi “Parola a…”

Wim Wenders, artista poliedrico, tra i principali protagonisti del nuovo cinema tedesco, che coniuga l’attività di film maker con una grande attenzione alla fotografia. E’ lui il protagonista del primo appuntamento a Roma con la rassegna ”La parola a…”, domani alle 18.45, al Maxxi Base (sala Graziella Lonardi Bontempo, ingresso libero fino a esaurimento posti). Il progetto è curato da Incontri internazionali d’arte in collaborazione con Maxxi Base, con la direzione scientifica di Achille Bonito Oliva e Cecilia Casorati.

Noto per i lungometraggi che ne hanno fatto uno dei principali esponenti del nuovo cinema tedesco, Wim Wenders (Dusseldorf 1945), ha sempre affiancato alla produzione cinematografica un suggestivo lavoro di documentazione fotografica. Nei suoi celebri e indimenticabili film, le fotografie rivestono un ruolo fondamentale nella descrizione di atmosfere sospese, nella realizzazione di immagini pregnanti di paesaggi desolati, o di scenari urbani, in cui il tempo è all’opera.

La conversazione con Wenders, alla quale prenderanno parte Achille Bonito Oliva e Cecilia Casorati, avrà come temi il viaggio, fisico e interiore, il paesaggio, ”umanizzato” ed urbano, il tempo, che scorre sulle cose e si congela in un’immagine, il rapporto tra cinema e fotografia.

Tutti temi che Wenders da sempre indaga nelle sue pellicole e nei suoi scatti fotografici, come quelli presentati nella mostra in corso presso ”La casa della fotografia-Villa Pignatelli” a Napoli, dal titolo ”Appunti di viaggio. Armenia-Giappone-Germania (21 settembre-17 novembre 2013)”, che raccoglie una selezione di 20 fotografie di diverso formato scattate nell’ultima decade, e tratte dalla pubblicazione più recente di Wim Wenders, ”Places strange and quite”, edita nel 2011. Durante l’incontro, Wenders risponderà a una selezione delle domande raccolte sul sito wendersinrome.blogspot.it. (Dire)