Roma, consultorio via Silveri: sit in per chiedere la riapertura

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Roma, consultorio via Silveri: sit in per chiedere la riapertura

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‘Che fine fanno i consultori della Asl Roma 1?’. Con questo interrogativo l’Assemblea delle donne del consultorio di via Silveri, Non Una Di Meno Roma e il Laboratorio di quartiere San Pietro-Cavalleggeri lanciano un sit-in per chiedere la riapertura dello storico consultorio di via Silveri 8 a Roma, in zona San Pietro, accorpato dall’1 settembre scorso al poliambulatorio di via Tornabuoni. Il presidio si terra’, domani, giovedi’ 14 novembre, alle ore 11 davanti alla sede della Asl Roma 1, in via Borgo Santo Spirito 3, e si spostera’ alle 16 a piazza Santa Maria alle Fornaci, da dove partira’ una manifestazione fino all’ex sede del consultorio.
La questione via Silveri era finita sul tavolo aperto da diversi mesi con il Coordinamento delle assemblee delle donne dei consultori di Roma dalla Regione Lazio, che lo scorso 14 ottobre aveva preso “l’impegno di incontrare entro fine ottobre il direttore generale della Asl Roma 1, Angelo Tanese- aveva spiegato alla Dire Alice, attivista del coordinamento- e di effettuare un sopralluogo per verificare se negli spazi della Casa della Madre e del Bambino ‘G. Elia’ possono convivere sia il consultorio che il Tsrmee (Tutela Salute Mentale e Riabilitazione dell’Eta’ Evolutiva, ndr)”. Ma “dalla Regione Lazio non e’ arrivata ancora nessuna risposta”, dichiara alla Dire Daniela Santini, attivista dell’Assemblea delle donne, per 37 anni ginecologa del consultorio di via Silveri e oggi in pensione. La richiesta delle assemblee resta la stessa avanzata al tavolo:
riaprire il consultorio per “tutelare la vita delle donne e delle vittime di violenza” e farlo convivere con il Tsmree, che dalla meta’ di ottobre si e’ trasferito nei locali di via Silveri 8.
“La Asl Roma 1 sta facendo una politica di accorpamento e trasferimento in poliambulatori dei propri consultori- aggiunge Santini- I consultori, per legge e in base al decreto Zingaretti del 2014, sono strutture non solo sanitarie. Quindi, non devono convivere con presidi puramente sanitari, come i poliambulatori.
Chiediamo che il consultorio riprenda immediatamente il suo posto nei locali di via Silveri”.

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