Trasporti, domani sciopero totale: a rischio treni, metro e bus. Possibili disagi ai caselli autostradali

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Dopo la paralisi nei treni di oggi arrivano altri due giorni ‘neri’ per i trasporti. Mercoledì e venerdì saranno due giornate difficili per chi vuole spostarsi a ridosso dell’esodo estivo: i sindacati di categoria non tornano indietro e nonostante la convocazione al Mit di oggi hanno confermato lo sciopero nazionale dei trasporti suddiviso in due giornate. Il 24 luglio si fermano tutti i settori del trasporto pubblico locale, ferroviario, merci e logistica, marittimo e porti, autostrade, taxi, autonoleggio e il 26 luglio incrociano le braccia i lavoratori del trasporto aereo.
La protesta è stata indetta contro l'”immobilismo” del governo, e a sostegno della vertenza Alitalia.

Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti hanno indetto lo stop “per dare sostegno alla piattaforma unitaria di proposte ‘Rimettiamo in movimento il Paese’ indirizzata al Governo”.
Chiedono “regole certe” soprattutto nel settore aereo per non ripetere casi come Alitalia che deve concorrere con le low cost con “una gamba legata”, maggiori investimenti, sblocco dei cantieri e una politica delle infrastrutture efficace per attrarre le imprese estere ma anche quelle italiane nel nostro Paese. Lamentano “indifferenza” da parte del governo e chiedono di riprendere il progetto ‘Connettere l’Italia’, ideato dall’esecutivo precedente, che prevedeva lo sblocco di 106 opere ‘essenziali’ per l’Italia.

“Scioperiamo perchè siamo di fronte a un governo che ad oggi non ha adottato alcun tipo di strategia complessiva sui trasporti, mettendo a serio rischio il settore e il Paese”, afferma il segretario generale della Filt Cgil, Stefano Malorgio, sottolineando che “a partire dal documento unitario di proposte ‘Rimettiamo in movimento il Paese’ che guarda al sistema dei trasporti, nell’interesse dei lavoratori e del Paese, chiediamo che si apra un confronto di merito”.

Secondo il segretario generale della Filt “serve un confronto punto per punto su infrastrutture, politica dei trasporti e regole, per attivare rapidamente, migliorandoli, i progetti delineati e per sottoscrivere un ‘Patto per i trasporti’ che parta dall’aggiornamento Piano Generale dei Trasporti e della Logistica e che tenga conto delle esigenze di mobilita’ di persone e merci”. “Manteniamo lo sciopero nonostante la convocazione del ministero – spiega Claudio Tarlazzi, segretario generale della Uiltrasporti – Non è una protesta contro i due partiti che reggono la maggioranza del governo, ma contro l’immobilismo del governo. Non siamo mai stati convocati per un confronto strutturato: ci sono criticità non risolte in vari segmenti che stanno determinando una perdita di efficienza e produttivita’ del sistema italiano compromettendo le prospettive dei lavoratori”.

Lo sciopero generale dei trasporti, proclamato dalle organizzazioni sindacali per il 24 luglio, potrebbe coinvolgere il personale di esazione di presidio ai caselli nella rete autostradale gestita da Autostrade dalle ore 22:00 di martedì 23 luglio alle ore 22:00 di mercoledì 24 luglio. E’ quanto si legge in una nota secondo cui durante lo sciopero, e’ “possibile che alcuni varchi per il pagamento manuale possano restare chiusi a causa dell’eventuale assenza degli esattori. Rimarranno invece sempre attivi i varchi dotati di cassa automatica e quelli Telepass“.
Le Direzioni di Tronco della società hanno previsto la presenza ai caselli di personale che assisterà costantemente chi viaggia, agevolando l’utilizzo dei mezzi di pagamento automatici nei casi in cui fossero chiusi i varchi presidiati manualmente.
Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilita’ saranno diramati tramite: i collegamenti “My Way” in onda sul canale 501 Sky Meteo24 e su Sky TG24 (canali 100 e 500 di Sky e canale 50 del Digitale Terrestre); sulla App My Way scaricabile gratuitamente dagli store di Android e Apple; su Sky TG24 HD ;
sul sito autostrade.it; su RTL 102.5; su Isoradio 103.3 FM;
attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV
Infomoving in Area di Servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il Call Center Autostrade al numero 840.04.21.21, attivo 24 ore su 24.

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