Baobab, 16 ragazzi portati via dalla polizia. Erano ospiti a Rocca di Papa

0
161

“Poco fa, mentre seguivamo le notizie provenienti dallo sgombero di via Raffaele Costi, 4 blindati, un bus e sette macchine della digos, sono arrivate al nostro presidio. Agenti in tenuta antisommossa hanno caricato di forza 16 ragazzi sul bus mentre questi erano in fila per essere visitati dallo staff sanitario di Medici Senza Frontiere. La polizia ha confermato di essere alla ricerca dei migranti sbarcati dalla nave Diciotti. I sedici ragazzi ora sono all’ufficio immigrazione di via Patini insieme ad operatori legali e avvocati che impediranno l’operazione illegale che si vuole mettere in atto: costringerli a tornare al centro di Rocca di Papa. In tutto questo, ancora non si sa se questi ragazzi erano effettivamente sulla nave, in quanto la polizia ha costretto a far salire sul bus le prime persone che si è trovata davanti”. Lo scrive, su Facebook, Baobab Experience. “Sì: donne, uomini, bambini e minori non accompagnati migranti della nave Diciotti – aggiunge – sono passati in questi giorni dal campo informale di BaobabExperience. Non abbiamo niente da nascondere e, come ci ricorda la Caritas, non stiamo parlando né di fuggitivi né di ricercati. Come i migranti della Diciotti e i tanti salvati in mare, come quelli delle imbarcazioni di fortuna che riescono ad arrivare sulle nostre coste, ne abbiamo incontrati a decine di migliaia negli ultimi tre anni. Sono migranti ‘in transito’, l’Italia non è la loro meta ma una tappa del loro viaggio verso il ricongiungimento con parenti e la speranza di una vita migliore. Scappano da guerre, dittature, terrorismo, cambiamenti climatici, fame e povertà; partono a malincuore, sapendo di dover affrontare un viaggio rischioso, fatto di violenza, privazioni, torture e spesso morte. Non abbiamo ritenuto rendere pubblica la loro sosta al nostro campo per proteggerli. Proteggerli dalle dittature dalle quali fuggono, proteggerli dai media e dalla narrazione tossica con la quale spesso viene rappresentata la migrazione, proteggerli dal razzismo e dalla xenofobia dilaganti alimentate ad arte da chi vuole costruire consenso su una ingiustificata paura e proteggerli per garantire loro quello di cui ogni essere umano dovrebbe poter godere: la libertà di movimento. Le storie, i racconti e gli sguardi, dei migranti della Diciotti sono uguali a tanti altri che abbiamo già visto; l’incredulità e la rabbia di fronte ad una legislazione italiana ed europea non all’altezza e profondamente ingiusta è loro come nostra. Ci sentiamo, assieme a tante donne e tanti uomini in Italia ed in Europa, loro complici e, assieme a loro, crediamo che la costruzione di un futuro migliore per tutte e tutti non possa che passare da atti di solidarietà concreta. Se una cosa abbiamo imparato in questi anni è che le persone migranti, costrette ad abbandonare la loro terra e il loro paese, non chiedono aiuto ma chiedono rispetto. Riconoscerli come esseri umani e rispettarli dovrebbe essere un dovere di tutti noi. In tigrino, la lingua Eritrea ‘Buon viaggio’ si dice ‘Selam Mengadì’: è un augurio che abbiamo sentito migliaia di volte, esattamente vuol dire ‘che sia un viaggio di pace’. È quello che auguriamo ai migranti e a tutte/i noi, perché sulla Diciotti c’eravamo tutti e il viaggio non è finito”.

(foto d’archivio)

È SUCCESSO OGGI...

Roma: scontro autobus-tram: passeggeri contusi e traffico in tilt

Un tram tampona un autobus nel centro di Roma ed alcuni passeggeri restano contusi. E' quanto accaduto questa mattina lungo la linea 3 del tram in via Emanuele Filiberto, nel cuore della Capitale. Il...

Roma, controlli stradali dei carabinieri: sei persone nei guai

Dal centro alla periferia, le principali arterie della Capitale e le vie del centro storico, sono state teatro dei mirati controlli alla circolazione stradale eseguiti dai Carabinieri del Gruppo e del Nucleo Radiomobile di...

Stadio Roma, Mibac: rischio sospensione per Prosperetti

Gli uffici del Ministero per i Beni e le attivita' culturali hanno gia' avviato le procedure disciplinari previste dalla legge nei confronti del soprintendente dei Beni culturali Francesco Prosperetti, dopo la notizia del suo...

Cerveteri, Uccio De Santis primo mattatore di “I Like Cabaret”

Una comicità geniale e frizzante tutta made in Sud. Parte con Uccio De Santis la rassegna “I Like Cabaret”, quattro appuntamenti in Piazza Santa Maria a Cerveteri durante i quali si alterneranno altrettanti volti...

STAZIONE TERMINI, POLIZIA LOCALE SEQUESTRA 300 KG MERCE ALIMENTARE

Ieri, verso le 15.30, il Gruppo Centro (ex Trevi) della Polizia Locale di Roma Capitale, nell'ambito dei controlli quotidiani in zona Termini, ha notato un furgone con le sponde aperte in via Amendola, all'incrocio...