Regione Lazio, sì di Zingaretti ad assistenza domiciliare per l’Ifo

Il presidente della Regione Lazio ha inviato oggi una lettera al commissario dell'Istituto dei tumori, Fulvio Moirano

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Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha inviato oggi una lettera al commissario dell’Ifo-Regina Elena, Fulvio Moirano, con cui si autorizza immediatamente la ripresa delle attività di assistenza domiciliare ai pazienti affetti da neoplasie cerebrali assicurata dal reparto di Neuro-oncologia dell’ospedale e ridotta negli ultimi mesi per problemi legati al processo di autorizzazione e accreditamento.

SBLOCCATA L’ASSISTENZA DOMICILIARE – La procedura per regolarizzare questa attività è stata avviata, ma nel frattempo Zingaretti di fatto sblocca l’assistenza domiciliare  assicurando il servizio a oltre 200 pazienti. Con questa decisione la Regione stabilizzerà  questo tipo di assistenza assicurata in base ad progetto sperimentale e con fondi finanziati direttamente dal bilancio regionale. Nel corso degli anni il progetto del Regina Elena ha garantito assistenza domiciliare a oltre 800 pazienti  che erano stati sottoposti ad intervento chirurgico presso l’Ifo, ma anche in altre strutture di Roma e delle provincie del Lazio.

OBIETTIVO STOP PRECARIETÀ – «Stiamo lavorando per dare una collocazione definitiva all’interno del sistema sanitario regionale alla bella iniziativa dell’Ifo- spiega Zingaretti- facendola uscire dalla precarietà costituita dalla sua natura di progetto sperimentale. Diamo così garanzie assistenziali e restituiamo serenità ai malati, alle loro famiglie, agli operatori. Ho scelto di procedere nelle more degli adempimenti previsti dalla legge, perché ritengo che la Regione debba essere più rispettosa delle esigenze dei pazienti e dei loro famigliari, piuttosto che di quelle della burocrazia.»

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